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Cadute e sindrome da instabilità (prevenzione e gestione del rischio)

Una caduta, anche “banale”, può cambiare molto: paura di muoversi, perdita di autonomia, maggiore dipendenza dai familiari. Spesso, dopo la prima caduta, la persona anziana inizia a limitare le attività, con un circolo vizioso di minor movimento, minor forza e ancora più instabilità.

A Iuval  affrontiamo cadute e instabilità con una cura globale dell’anziano, perché quasi sempre le cause non sono una sola: fragilità, muscoli più deboli, farmaci, pressione, vista, equilibrio, dolore, stanchezza. L’obiettivo è costruire un percorso chiaro e sostenibile nel tempo, con continuità e orientamento per paziente e famiglia.

 

Quando è utile chiedere una valutazione

Può essere indicata se noti:

  • cadute (anche senza fratture) o “quasi cadute”
  • cammino più lento, passi incerti, bisogno di appoggiarsi
  • paura di cadere e riduzione delle uscite/attività
  • capogiri, “mancamenti”, pressione molto variabile
  • peggioramento dopo ricovero o periodo a letto
  • difficoltà a gestire più farmaci (politerapia) o comparsa di sonnolenza/confusione

Se dopo una caduta compaiono dolore intenso, impossibilità a reggersi in piedi, confusione improvvisa o sintomi neurologici (debolezza a un lato, difficoltà a parlare), è importante contattare subito i soccorsi.

 

Come lavoriamo a Iuval

Il nostro percorso è pensato per evitare “visite spot” e mettere ordine con priorità chiare:

  • Accoglienza e triage dei bisogni (paziente + caregiver)
  • Valutazione multidimensionale (clinica + funzionale e, se necessario, cognitiva/relazionale)
  • Piano di cura integrato: obiettivi, tempi, follow-up (“chi fa cosa” e “quando”)
  • Quando serve, revisione della terapia e supporto all’aderenza, in sinergia tra specialisti e medico di riferimento

Prevenzione concreta: non solo consigli generici

A seconda della situazione, il percorso può includere un lavoro coordinato con l’équipe (in particolare Geriatria e Fisioterapia) per:

  • migliorare forza, equilibrio e sicurezza nel cammino
  • ridurre i fattori che aumentano il rischio (es. stanchezza, dolore, instabilità)
  • definire indicazioni pratiche per la quotidianità, con monitoraggio nel tempo

Supporto anche per caregiver e famiglia

Le cadute hanno un impatto anche organizzativo ed emotivo. Per questo Iuval prevede:

  • attenzione strutturata al caregiver (orientamento, strategie pratiche, psicoeducazione quando utile)
  • sportello gratuito di aiuto pratiche per pazienti e caregiver

se necessario, trasporto verso la sede per pazienti fragili o con difficoltà motorie/logistiche

Prenota una visista

Per fissare una visita puoi contattarci allo 02 304 53 340  e raccontarci in poche parole il motivo della richiesta: ti aiuteremo a individuare il percorso più adatto, con tempi e passaggi chiari.