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Scompenso cardiaco (affanno, gonfiore alle gambe, stanchezza)

Lo scompenso cardiaco può presentarsi in modo “silenzioso” e progressivo: ci si stanca prima, manca il fiato per piccoli sforzi, le gambe si gonfiano, la notte si dorme peggio. Nell’anziano, questi segnali si intrecciano spesso con altre patologie e con terapie complesse: per questo serve un percorso che non sia una visita isolata, ma una presa in carico globale e continuativa, con indicazioni chiare per paziente e famiglia.

 

Segnali tipici da non sottovalutare

È utile chiedere una valutazione quando compaiono:

  • affanno (anche per sforzi minimi) o ridotta tolleranza allo sforzo
  • gonfiore a caviglie e gambe, senso di pesantezza
  • stanchezza marcata, calo di energia, debolezza
  • difficoltà a dormire distesi o risvegli notturni per “fiato corto”
  • aumento rapido di peso in pochi giorni (può essere legato a ritenzione di liquidi)
  • capogiri, “mancamenti”, instabilità (soprattutto in presenza di molti farmaci)

Se compaiono improvvisamente forte difficoltà respiratoria, dolore toracico, svenimento o confusione acuta, è importante contattare subito i soccorsi.

 

Come ti aiutiamo a Iuval

A Iuval lo scompenso rientra nell’area clinico-specialistica con visite e controlli programmati, e con coordinamento tra discipline quando necessario.
Diamo particolare attenzione a:

  • revisione della terapia e supporto all’aderenza, in sinergia tra specialisti e medico di riferimento (soprattutto in caso di politerapia)
  • continuità e riduzione delle “visite spot” senza follow-up

Un percorso chiaro, passo dopo passo

Seguiamo un “percorso tipo” pensato per semplificare:

  • accoglienza e triage dei bisogni (paziente + caregiver)
  • valutazione multidimensionale (clinica + funzionale e, se necessario, cognitiva/relazionale)
  • piano di cura integrato: priorità, obiettivi e follow-up (“chi fa cosa” e “quando”)
  • monitoraggio nel tempo (aderenza, benessere, carico del caregiver)

Supporto concreto anche per la famiglia

Lo scompenso richiede spesso organizzazione quotidiana (terapie, controlli, segnali da monitorare). Per questo prevediamo un’attenzione strutturata anche al caregiver, con orientamento e strategie pratiche.
In più, sono disponibili:

  • sportello gratuito di aiuto pratiche per pazienti e caregiver
  • trasporto verso la sede quando necessario per fragilità o difficoltà motorie/logistiche

Prenota una visista

Per fissare una visita puoi contattarci allo 02 304 53 340  e raccontarci in poche parole il motivo della richiesta: ti aiuteremo a individuare il percorso più adatto, con tempi e passaggi chiari.