Contattaci
- 02 3045 3340
- segreteria@iuval.it
- Via Donati 12 - 20146 Milano
Disturbi del sonno nell’anziano e impatto su memoria e cadute
Dormire male non significa solo essere stanchi. Nell’anziano, un sonno frammentato o insufficiente può influire su memoria, attenzione, umore, equilibrio e aumentare il rischio di cadute. Spesso anche la famiglia se ne accorge: più confusione di giorno, irritabilità, sonnellini continui, notti “in bianco” e una gestione quotidiana che diventa più pesante.
In IUVAL affrontiamo i disturbi del sonno con una presa in carico globale, perché raramente c’è una sola causa: si intrecciano salute medica, terapie, fragilità, dolore, routine e aspetti emotivi.
I segnali più comuni
Una valutazione può essere utile se compaiono:
- insonnia (difficoltà ad addormentarsi)
- risvegli notturni frequenti o risveglio troppo precoce
- sonno “leggero” e non ristoratore
- sonnolenza diurna, colpi di sonno, necessità di dormire spesso
- peggioramento di memoria e attenzione nelle giornate dopo notti difficili
- instabilità, inciampi, cadute o paura di cadere (soprattutto la notte o al mattino)
Perché il sonno conta davvero (anche per la sicurezza)
Quando il sonno è irregolare, possono aumentare:
- disorientamento e confusione “a giornate”
- rallentamento, minore attenzione e tempi di reazione più lenti
- irritabilità, ansia o apatia
- rischio di cadute (per stanchezza, capogiri, alzate notturne, terapie)
Come ti aiutiamo in IUVAL
Il nostro obiettivo è fare ordine e costruire un percorso chiaro, evitando “visite spot” scollegate tra loro.
Il percorso può includere:
- accoglienza e triage dei bisogni (con spazio anche al caregiver)
- valutazione multidimensionale: clinica + funzionale e, se necessario, cognitiva/relazionale
- piano di cura integrato: priorità, obiettivi e follow-up (“chi fa cosa” e “quando”)
- revisione della terapia e supporto all’aderenza quando i farmaci sono molti o i sintomi sembrano legati a cambi di terapia
Quando serve, integriamo il lavoro con le specialità di IUVAL (geriatria, neurologia, cardiologia, neuropsicologia, psicoterapia, fisioterapia), così che sonno, autonomia e benessere vadano nella stessa direzione.
Supporto concreto anche per caregiver e famiglia
Il sonno “muove” tutta la casa. Per questo in IUVAL possiamo affiancare:
- psicoeducazione e strategie pratiche su routine, gestione serale/notturna e prevenzione del burn-out
- sportello gratuito di aiuto pratiche (orientamento e supporto organizzativo)
- se necessario, trasporto in ambulanza verso la sede per pazienti fragili o con difficoltà motorie/logistiche
Prenota una valutazione
Se il sonno è cambiato e sta influenzando memoria, energia o sicurezza, contattaci: ti aiutiamo a capire da dove partire e a impostare un percorso sostenibile.
Prenota una visista
Per fissare una visita puoi contattarci allo 02 304 53 340 e raccontarci in poche parole il motivo della richiesta: ti aiuteremo a individuare il percorso più adatto, con tempi e passaggi chiari.