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Disturbi del sonno nell’anziano e impatto su memoria e cadute

Dormire male non significa solo essere stanchi. Nell’anziano, un sonno frammentato o insufficiente può influire su memoria, attenzione, umore, equilibrio e aumentare il rischio di cadute. Spesso anche la famiglia se ne accorge: più confusione di giorno, irritabilità, sonnellini continui, notti “in bianco” e una gestione quotidiana che diventa più pesante.

In IUVAL affrontiamo i disturbi del sonno con una presa in carico globale, perché raramente c’è una sola causa: si intrecciano salute medica, terapie, fragilità, dolore, routine e aspetti emotivi.

I segnali più comuni

Una valutazione può essere utile se compaiono:

  • insonnia (difficoltà ad addormentarsi)
  • risvegli notturni frequenti o risveglio troppo precoce
  • sonno “leggero” e non ristoratore
  • sonnolenza diurna, colpi di sonno, necessità di dormire spesso
  • peggioramento di memoria e attenzione nelle giornate dopo notti difficili
  • instabilità, inciampi, cadute o paura di cadere (soprattutto la notte o al mattino)

 

Perché il sonno conta davvero (anche per la sicurezza)

Quando il sonno è irregolare, possono aumentare:

  • disorientamento e confusione “a giornate”
  • rallentamento, minore attenzione e tempi di reazione più lenti
  • irritabilità, ansia o apatia
  • rischio di cadute (per stanchezza, capogiri, alzate notturne, terapie)

 

Come ti aiutiamo in IUVAL

Il nostro obiettivo è fare ordine e costruire un percorso chiaro, evitando “visite spot” scollegate tra loro.
Il percorso può includere:

  • accoglienza e triage dei bisogni (con spazio anche al caregiver)
  • valutazione multidimensionale: clinica + funzionale e, se necessario, cognitiva/relazionale
  • piano di cura integrato: priorità, obiettivi e follow-up (“chi fa cosa” e “quando”)
  • revisione della terapia e supporto all’aderenza quando i farmaci sono molti o i sintomi sembrano legati a cambi di terapia

Quando serve, integriamo il lavoro con le specialità di IUVAL (geriatria, neurologia, cardiologia, neuropsicologia, psicoterapia, fisioterapia), così che sonno, autonomia e benessere vadano nella stessa direzione.

 

Supporto concreto anche per caregiver e famiglia

Il sonno “muove” tutta la casa. Per questo in IUVAL possiamo affiancare:

  • psicoeducazione e strategie pratiche su routine, gestione serale/notturna e prevenzione del burn-out
  • sportello gratuito di aiuto pratiche (orientamento e supporto organizzativo)
  • se necessario, trasporto in ambulanza verso la sede per pazienti fragili o con difficoltà motorie/logistiche

 

Prenota una valutazione

Se il sonno è cambiato e sta influenzando memoria, energia o sicurezza, contattaci: ti aiutiamo a capire da dove partire e a impostare un percorso sostenibile.

Prenota una visista

Per fissare una visita puoi contattarci allo 02 304 53 340  e raccontarci in poche parole il motivo della richiesta: ti aiuteremo a individuare il percorso più adatto, con tempi e passaggi chiari.